Il primo matrimonio copimista: a Belgrado, con uno sposo italiano
Il 28 aprile 2012 la Chiesa Missionaria del Copimismo celebra il suo primo matrimonio: a Belgrado, tra una donna rumena e un uomo italiano.
Il 28 aprile 2012, a Belgrado (Serbia), la Chiesa Missionaria del Copimismo celebrò il suo primo matrimonio. La coppia era composta da una donna di nazionalità rumena e da un uomo italiano — un dettaglio che rende questa storia particolarmente cara al pubblico italiano.
A officiare la cerimonia fu un op (sacerdote copimista) che indossava una maschera di Guy Fawkes, mentre un computer leggeva ad alta voce i voti e alcune delle convinzioni centrali della fede. Isak Gerson, fondatore della Chiesa, partecipò come testimone.
La Chiesa commentò così l’evento:
«Oggi siamo molto felici. L’amore è soprattutto condividere. Una coppia sposata condivide tutto. Speriamo che copino e remixino alcune cellule di DNA per creare un nuovo essere umano. Questo è lo spirito del Copimismo. Senti l’amore e condividi quell’informazione. Copiane tutta la santità.»
Per i copimisti il matrimonio è un’estensione naturale della loro filosofia: la condivisione è il gesto più alto, e la coppia che condivide tutto ne è l’espressione più piena. Le nozze copimiste, però, hanno valore religioso e simbolico: in Svezia la Chiesa non ha mai ottenuto il diritto di celebrare matrimoni legalmente validi.
Il matrimonio di Belgrado resta uno dei momenti più noti e simbolicamente potenti della storia del Copimismo, e un ponte tra il movimento scandinavo e l’Italia.
Copia e diffondi!
