Che cos'è il kopyacting

Il kopyacting è la funzione religiosa del Copimismo: copiare, condividere e remixare informazioni diventa un atto di adorazione.

Per capire il Copimismo bisogna partire da un rito: il kopyacting. Il termine indica la condivisione di informazioni attraverso la copia ed è considerato dalla Chiesa una funzione religiosa a tutti gli effetti: è il momento in cui l’informazione viene venerata copiandola e diffondendola.

La funzione digitale

Il kopyacting digitale segue questi passaggi:

  1. Connessione. I presenti si assicurano di poter comunicare tra loro tramite un protocollo compatibile: una rete locale, Internet, una connessione Bluetooth.
  2. Condivisione. Si copiano, si remixano e si distribuiscono reciprocamente quante più informazioni possibile. Questo, dice la Chiesa, è «il fondamento più sacro del Copimismo».
  3. Coinvolgimento del pubblico. I membri portano ad altri le informazioni ricevute durante la funzione.
  4. Congedo. Alla fine, quando il contatto diretto è possibile, tutti inviano un «thx» alla propria congregazione.

La funzione analogica

Il kopyacting può essere celebrato anche in forma analogica: con fotocopiatrici, copiando materiali e distribuendoli ai fedeli. La fotocopiatrice diventa così lo strumento del sacramento.

Perché è così importante

Nel Copimismo non esistono dèi né forze soprannaturali: il sacro coincide con l’informazione e con la sua circolazione. Il kopyacting è quindi il modo in cui la comunità entra in contatto con ciò che considera sacro. Copiare un file non è un gesto neutro: è un atto di fede, e ricevere una copia da qualcuno è un segno di rispetto e di accettazione.

Privacy e cifratura

La Chiesa insiste su un punto: durante l’adorazione non deve avvenire alcun monitoraggio o registrazione. Poiché in molti Paesi esistono leggi che perseguono la condivisione, i partecipanti sono tenuti a cifrare il proprio traffico. La comunicazione, del resto, è sacra, e spiare le persone è considerato un peccato.

Se vuoi organizzare un kopyacting, leggi la pagina Riti e sacramenti.

Copia e diffondi!